Per spiegare cosa è il modellismo è bene partire da alcuni concetti e termini di base, fornendo anche qualche traduzione in inglese.
Modelli statici e dinamici
La riproduzione in scala (generalmente ridotta) di oggetti, animali, personaggi e scene si definisce modellismo. Se del soggetto originale sono state riprodotte soprattutto le possibilità di movimento si parla di modellismo dinamico; esempi sono modelli di aerei, navi, auto, treni, spesso comandati a distanza. Se invece ne è stata riprodotta accuratamente la forma senza alcun riguardo alle possibilità di movimento autonomo – tranne eventuali parti lasciate libere di muoversi come eliche, rotori e torrette – si tratta di modellismo statico; esempi tipici sono figurini (detti anche soldatini) e diorami (rappresentazioni di scene e ambientazioni).
I modelli statici possono essere realizzati in vari materiali, ma in particolare in plastica, materiale economico e di facile lavorazione. Un concetto molto importante è quello di scala, ovvero un numero (frazione) che esprime quanto un modello è stato ridotto rispetto all’originale. Per esempio, un aereo in scala 1/48 (o 1:48) è quarantotto volte più piccolo del velivolo reale. Nell’osservare un’esposizione modellistica occorre tenere sempre conto della scala in cui i vari esemplari sono stati realizzati.
Il modo più comune per costruire un modello statico è quello di partire da una scatola di montaggio (kit), ma spesso il modellista aggiunge o sostituisce particolari per ottenere un soggetto più realistico (modello migliorato, improved) oppure relativo a una versione diversa da quella di partenza (modello derivato, derived). In alcuni casi il modellista costruisce da sé molte (modello parzialmente autocostruito) o tutte (modello autocostruito, scratchbuilt) le parti che compongono il modello. Sul mercato sono disponibili molti set di accessori, che permettono di elevare il livello di dettaglio del modello oppure di personalizzarlo.
È bene tenere conto che tutti i tipi di modelli richiedono impegno e attenzione per poter costituire delle valide riproduzioni; infatti il valore del modello è dato soprattutto dal realismo che esso può proporre e non solo dal modo in cui è stato ottenuto.
Come nasce un modello
Una volta scelto l’esemplare da riprodurre, il modellista deve procurarsi la documentazione, che può essere composta da fotografie, disegni, schemi di colorazione, dati tecnici e tutto quanto serve per un’accurata ricostruzione. In alcuni casi possono bastare le note che appaiono sulla scatola di montaggio oppure nel foglio istruzioni. Spesso la ricerca della documentazione è lunga e difficile, ma si può sempre ricorrere ad altri appassionati e alle associazioni (club) di modellismo operative in tante realtà territoriali italiane.
Se il modellista parte da una scatola di montaggio, è bene che per prima cosa studi le istruzioni, valutando eventuali passaggi difficili e verificando che non manchino pezzi. Le parti devono essere staccate delicatamente dall’intelaiatura di stampaggio, usando taglierini (cutter) o tronchesine, e ripulite da ogni residuo, stando attenti a non eliminare dettagli utili. L’assemblaggio procede poi con la prova a secco per verificare l’accoppiamento e la corrispondenza delle parti e quindi con l’incollaggio dei pezzi; è bene preparare volta per volta le parti che servono, tenendole separate tra loro. Successivamente, le parti migliorate, prelevate da altre scatole o da set oppure interamente autocostruite, vengono aggiunte secondo l’estro e l’abilità del modellista. Se necessario si stuccano le fessure e quindi si rifiniscono le sezioni terminate, utilizzando limette e carta vetrata di spessore sempre più fine.
Dopo la fase del montaggio e spesso contemporaneamente a esso si procede alla colorazione del modello, effettuata con pennelli e/o aerografo (una piccola pistola a spruzzo). Le vernici utilizzate possono essere di vario genere, dagli acrilici a base di acqua o alcool agli smalti sintetici. Gli stessi colori oppure quelli ad olio, acquarelli, tempere, polveri, gessetti ecc. servono per i tocchi finali, che possono includere le fasi di ombreggiatura, lavaggio (washing), sporcatura (weathering), usura e invecchiamento, in modo da dare un tocco di ulteriore realismo al soggetto.
Il modello ormai terminato può essere ulteriormente arricchito di particolari e, se si preferisce, inserito in una ambientazione, che può comprendere vegetazione,figure accessorie, elementi architettonici e paesaggistici, oggetti vari.
In conclusione
Il modellismo non dovrebbe mai allontanarsi dall’idea di divertimento e di passione che ne è alla base. Detto questo, è importante mettere in evidenza quattro diversi aspetti che riguardano sia l’autore delle realizzazione in scala sia chi le osserva:
-unaspetto culturale, perché fornisce al modellista conoscenze storiche e tecniche, invogliandolo a interessarsi di tutto quelloche può aiutare a inserire il modello in un determinato contesto;
-un aspetto artigianale, poiché permette la creazione di oggetti unici, sfruttando le proprie capacità manuali ed esperienza;
-un aspetto artistico, in considerazione del fatto che un modello è un oggetto d’arte, esponibile in mostre e musei;
-un aspetto didattico, dato che tramite esso è possibile ricreare e mostrare oggetti, personaggi e situazioni del passato, del presente e talvolta del futuro, impiegando poco spazio e facendo apprendere in maniera semplice e piacevole.
In base a questi concetti, non è improprio definire molte forme di modellismo come archeologia ricostruttiva in scala.
Da quanto detto risulta evidente che l’attività modellistica è particolarmente adatta ai più giovani, soprattutto nel sua forma maggiormente economica e diffusa (il plastimodellismo), anche solo come attività ricreativa. Non va inoltre trascurata la componente associativa che può contribuire ad allontanare i ragazzi da interessi rischiosi o non utili.
Naturalmente realizzare un modello presenta infiniti modi e tecniche, ma ci auguriamo che queste poche righe abbiano suscitato interesse nel modellismo in chi non lo conosce ancora o vorrebbe riprendere a praticarlo. Per chi desidera saperne di più esistono pubblicazioni stampa e materiale audiovisivo che permettono di entrare dentro questo favoloso mondo, divertendosi e rilassandosi. Le associazioni di modellismo sono a disposizione, fornendo consigli e organizzando corsi, esposizioni e visite, e vi invitiamo a rivolgervi a loro per ulteriori informazioni.